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| Tappeto Turco 160x105 cm
Codice: 121ba
Condizione: usato
Provenienza: turchia
Importo: 250,00 €
Descrizione: Tappeto turco annodato a mano, dimensioni 160x105 cm, rettangolare. Fondo rosso-magenta con un medaglione centrale beige chiaro e bordeaux, decorato con motivi geometrici stilizzati. Il bordo principale è ocra/marrone con un motivo floreale stilizzato e elementi geometrici. Il campo presenta anche due sezioni angolari con un motivo a gradoni a scacchiera nei toni del nero e del beige. Il disegno complessivo è geometrico e presenta colori caldi.
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Informazioni aggiuntive
I tappeti turchi, noti anche come Anatolici, sono una delle più antiche e celebri tradizioni tessili al mondo, la cui storia si estende per secoli e millenni. Originari delle steppe dell'Asia centrale, i turchi portarono con sé l'arte dell'annodatura in Anatolia, dove la tecnica si perfezionò e fiorì, diventando parte integrante della cultura e della vita quotidiana. I tappeti non erano solo arredi, ma status symbol, doti matrimoniali e persino oggetti di culto.
La caratteristica tecnica che li distingue è il nodo simmetrico, chiamato anche nodo Ghiordes o nodo turco. A differenza del nodo persiano, questo nodo è più robusto e compatto, conferendo al tappeto una trama fitta e resistente. I materiali principali sono la lana, spesso filata a mano e tinta con colori naturali, e la seta per i tappeti più pregiati. La lana anatolica è rinomata per la sua morbidezza e lucentezza.
I colori dei tappeti turchi sono vibranti e profondi, ottenuti da tinture vegetali. I toni tipici includono il rosso (ottenuto dalla radice di robbia), il blu indaco, il giallo (da zafferano o scorza di melograno) e il verde (da erbe locali). I disegni sono estremamente vari e ricchi di simbolismo. Un motivo ricorrente è il Mirhab, una nicchia di preghiera, che indica l'orientamento verso La Mecca. Altri disegni popolari includono medaglioni geometrici, motivi a stella, figure stilizzate di animali e piante. Le bordure, o Bande, sono decorate con disegni complessi che riflettono la ricchezza della tradizione iconografica anatolica, spesso legata a tribù o regioni specifiche come gli Hereke e i Kayseri.