« indietro
| Tappeto Caucasico 160x100 cm
Codice: -
Condizione: usato
Provenienza: regione del caucaso
Importo: 560,00 €
Descrizione: Tappeto caucasico annodato a mano e di forma rettangolare, 160x100 cm. Il fondo è in prevalenza di un beige/avorio consumato, con ampie aree riempite da un blu intenso e diverse sfumature di blu-verde e marrone. Il disegno è fortemente geometrico e simmetrico, dominato da grandi medaglioni a stella e motivi a scudo uncinati che si estendono per gran parte del campo. La bordura è complessa, con fasce multiple in blu, beige e marrone scuro, caratterizzate da motivi a greca, a dente di sega e piccoli rombi ripetuti, tutti in stile tribale. L'aspetto è antico e patinato.
|
Informazioni aggiuntive
I tappeti Caucasici provengono dalla regione montuosa del Caucaso, che comprende i territori di Stati attuali come l'Azerbaigian, l'Armenia e la Georgia, oltre alla Russia meridionale (Daghestan). La loro storia è radicata nelle tradizioni delle diverse popolazioni tribali e villaggi, che hanno sviluppato uno stile di tessitura distintivo, caratterizzato da un'estetica geometrica e da colori audaci. Questi tappeti, come i famosi Kazak, Ganja e Shirvan, sono tra i più apprezzati per la loro robustezza e vivacità tribale.
I materiali sono in gran parte lana di pecora, spesso spessa e lucida, utilizzata per il vello, l'ordito e la trama nelle produzioni nomadi più antiche. Nelle produzioni più recenti o di villaggio, l'ordito e la trama possono essere in cotone. La tecnica dominante è l'annodatura a mano, quasi sempre con il nodo simmetrico (Turkibaff o Ghiordes), che garantisce una tessitura solida e duratura, con un vello generalmente alto e spesso.
La tavolozza cromatica è brillante e ricca di contrasti. I colori più usati includono il rosso intenso, il blu cobalto e il blu scuro, il giallo limone o ocra, il verde smeraldo e l'avorio. Un aspetto distintivo è l'uso di questi colori in grandi blocchi, separati da linee scure. Le tinte erano storicamente ottenute da coloranti naturali estratti da radici, insetti e piante.
I disegni sono fortemente geometrici e rigidi, riflettendo la natura tribale della tessitura, spesso realizzata su telai primitivi. Non vi è quasi mai un medaglione centrale curvo e complesso, ma piuttosto grandi motivi poligonali e medaglioni a forma di stella a otto punte, quadrati uncinati (detti *göl* o *koss*) o esagoni disposti in sequenza. Sono frequenti anche figure di animali stilizzati e motivi vegetali resi in forma rettilinea. Le bordure sono spesso composte da fasce strette e ripetitive di piccoli simboli geometrici, che incorniciano il campo in modo netto.