« Indietro
| Tappeto Gabbeh 122x52 cm
Codice: 1271b
Condizione: usato
Provenienza: persia
Importo: 75,00 €
Descrizione: Tappeto persiano Gabbeh annodato a mano, di dimensioni 122x52 cm, formato rettangolare. Il colore di fondo è un marrone scuro e profondo. Il bordo, leggermente più scuro, incornicia il campo centrale. Il disegno è caratterizzato da un motivo a griglia regolare, formato da linee orizzontali e verticali più chiare, creando un effetto geometrico e minimalista.
|
Sei interessato all'acquisto di questo tappeto o vuoi ulteriori informazioni?
aggiungi al carrello
invia WhatsAppscrivicivieni a trovarci
Informazioni aggiuntive
I tappeti Gabbeh, originari delle tribù nomadi Qashqai e Luri del sud dell'Iran, rappresentano una forma d'arte tessile primitiva e affascinante. Il termine "Gabbeh" in persiano significa "grezzo" o "naturale", riflettendo la loro essenza non sofisticata e rustica. La loro storia affonda le radici nella necessità pratica delle tribù di creare tappeti spessi e caldi per proteggersi dal freddo. Inizialmente non erano destinati al commercio ma all'uso personale.
I materiali impiegati sono esclusivamente naturali: la lana, proveniente dalle pecore allevate dagli stessi nomadi, è il filato principale. La sua alta qualità e la sua ricchezza di lanolina conferiscono al tappeto una lucentezza e una morbidezza inconfondibili. La tintura avviene tradizionalmente con pigmenti vegetali, anche se oggi si utilizzano a volte coloranti sintetici, con un impatto sul valore e sulla fedeltà storica.
I colori tipici sono caldi e naturali, spesso ispirati al paesaggio circostante: troviamo il rosso mattone, il giallo ocra, il blu profondo, il verde, e il bianco crema, ma anche tonalità più vivaci in esemplari più moderni. La palette cromatica è semplice ma d'impatto.
I disegni dei tappeti Gabbeh sono il loro tratto distintivo: sono minimalisti, astratti e geometrici. Raramente presentano motivi complessi. I motivi più comuni includono quadrati, rettangoli, figure stilizzate di animali (capre, cammelli), alberi o figure umane, rappresentati in modo naif e quasi infantile. Spesso il campo del tappeto è quasi monocromatico, con pochi elementi decorativi sparsi. L'annodatura è tipicamente a nodo asimmetrico (senneh) o simmetrico (ghordes), con un numero di nodi per metro quadro relativamente basso rispetto a tappeti più raffinati, il che contribuisce alla loro morbidezza e spessore. La tessitura è a mano, e ogni pezzo è unico, riflettendo la creatività spontanea del tessitore.